Come fare quando non si sa cosa fare nella vita

E’ sbagliato far sentire una persona frustata ed inferiore, occorre semplicemente magari dargli una bella svegliata se ad una determinata età ancora non conosce la sua strada e non ha quindi, idea di cosa fare nella vita.

Come agire quando non si sa cosa fare nella vita

Qualora ci si trova in una situazione dove la propria vita è un casino e ci si trova a dover fare cose che stanno lì ad attendere che noi muoviamo un dito per eseguirle. Come ad esempio dover lavare dei piatti sporchi rimasti lì in cucina dalla sera precedente. Tante le ipotetiche distrazioni che si possono avere, come Facebook, mail o altro ancora, tutte scuse per non lavare quei piatti sporchi. Dunque cosa fare? L’unica alternativa è quella di mettere da parte quella vocina che rintrona nel proprio cervello e lavare assolutamente quei piatti per incrementare la propria autostima, anche se sarà ancora insufficiente per ritenersi una persona migliore.

Dopo aver lavato i piatti, viene spontaneo chiedersi ed ora cosa farò? Sicuramente ci sono tante altre cose da fare accumulate e messe da parte, come ad esempio cambiare l’orario all’orologio e il proprio avversario sarà rappresentato proprio da se stesso che di ieri che non spostava per esempio le lancette all’orologio e che invece l’ha finalmente fatto ora, diventando così seppur di poco una persona migliore rispetto al minuto precedente.
Arrivati a questo punto è importante imparare a realizzare un obiettivo piccolo o grande che sia, non importa, l’importante è riuscirci.

Se non si conosce cosa rende felici se stessi è normale, perché si è infettati dalla propria cultura che afferma che per essere COOL occorre guadagnare A, poter indossare la firma B, andare nei locali C. Guadagnare X.
Tutto ciò sarebbe errato se inconsciamente verrebbe imposto dalla società, cultura e pubblicità: strutture emananti continui segnali che riescono a nutrire ogni singolo giorno il proprio cervello, infettandolo.

Il risultato ottenuto sarà quello essere una persona priva di personalità, che non interpreterà bene il suo ruolo, e non potrà attirare le persone davvero giuste per lui e gli amici davvero giusti per lui. E ancor peggio sarà decidere di lavorare per ciò che vuole. Non saprà che vuole.

Al posto di lamentarsi di chi si frequenta, del proprio partner, l’alternativa più saggia è sicuramente lavorare su se stessi per diventare persone migliori. Gran parte di tale lavoro è data proprio da ciascun piccolo obiettivo che non ha un senso vitale.

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