Piccoli prestiti: come ottenerli e quali sono le migliori offerte

Oggigiorno diventa sempre più complicato ottenere del denaro specie dalle banche quando si tratta di finanziamenti più a lungo termine. Il problema di accedere ad un finanziamento presso un qualsiasi istituto bancario è legato alla busta paga.

Se sei un soggetto con partita iva non è così semplice accedere a finanziamenti anche di breve termine e di importi pari a poche migliaia di euro. Ma vediamo come potete ottenere un piccolo prestito con l’aiuto di www.ipiccoliprestiti.com.

Rispetto ai finanziamenti da centinaia e centinaia di migliaia di euro, i piccoli prestiti da 1.000, 2.000, 5.000 euro sono più accessibili se percepite una retribuzione mensile. L’istituto che vi erogerà il piccolo prestito vorrà sapere la vostra paga mensile. Se siete dei dipendenti avete un buon 80% che il prestito vi verrà concesso. Se siete tra quei dipendenti fortunati potrete subito contattare la banca o altro istituto per scegliere le migliori condizioni del prestito. Potrete, così, ottenere l’erogazione del prestito sia come individuale e quindi personale che come addebbito mensile della rata che la banca vi tratterà mensilmente sul conto corrente. Ci sono molte banche che vi aiutano a scegliere il taglio del prestito. Potete scegliere un prestito anche per coprire parte delle rate dell’auto oppure per prenotarvi la vostra vacanza al mare o un viaggio all’estero. Del resto la banca non vorrà sapere la finalità del prestito. A differenza di un mutuo per l’acquisto della casa, il piccolo prestito è molto più conveniente e accessibile in poco tempo.

Ricordate, infine, che se disporrete di un reddito basso potrete richiedere somme di denaro più basse. La banca concederà più denaro se percepirete un buono stipendio mensile. Recatevi in fretta presso la banca o altro istituto finanziario per presentare il CUD, la dichiarazione dei redditi se ancora state lavorando. Nel caso in cui siete già in pensione, basterà presentare la contabile dell’accredito sul conto corrente della vostra pensione. Insomma, il tasso che può applicare la banca potrebbe oscillare dal 5,90% al 7%. Affrettati perché il prossimo potresti essere tu.

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